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Undici formati per il tuo calendario: testo, foto, video, vocale, lettera, polaroid, interazione. Riempi un piccolo modulo, diventa qualcosa di bello.
È semplice, è piacevole
Scegli un formato, riempi un piccolo modulo, diventa qualcosa di bello per la persona che apre. Ecco il gesto, dall'inizio alla fine. Niente strati tecnici, niente armeggi. Scrivi due parole, trascini una foto, registri la tua voce, e dall'altro lato la tua persona riceve un momento curato perché sembri pensato per lei.
Undici modi di prendertela, da mescolare come ti pare. Non c'è una formula giusta, solo la tua.
Testo, solo le parole
Un campo di testo, scrivi. Tutto qui. Due parole, un pensiero del mattino, un ricordo condiviso, un motivo per sorridere. La tua persona apre il giorno, le parole sono lì, posate, senza effetti, dritte al cuore.
È il formato dei giorni in cui non hai bisogno di una messa in scena. Solo le parole giuste, nella tipografia Alba che dà loro peso.
Foto, in grande
Trascini un'immagine, aggiungi una didascalia se vuoi. Puoi anche scrivere una piccola nota prima e un'altra dopo, per raccontare cosa c'è dietro la foto. La tua persona apre il giorno, l'immagine si apre in grande, calma, posata come dentro un album.
Per i ricordi che si riassumono in una sola immagine. La piazza del mercato a Lisbona, il tuo cane che dorme appallottolato, il cielo strano di una sera d'agosto.
Galleria, più foto insieme
Carichi più foto in una volta. Si dispongono in griglia, due colonne, pulita. Un clic per ingrandire, le frecce per passare da una all'altra.
Per i giorni che non stanno in un'immagine sola. Un fine settimana, una serata, un viaggio, o semplicemente tutte le foto che non riuscivi a scartare.
Slider, da sfogliare
Una sequenza. Scegli le foto nell'ordine, metti una didascalia su ognuna se vuoi. La tua persona scorre al suo ritmo, foto dopo foto, come si girano le pagine di un piccolo libro.
Ideale per raccontare una cronologia. Una giornata in otto immagini, l'evoluzione di un progetto, la vostra storia in qualche tappa.
Polaroid, cornice bianca
Carichi le foto, al resto pensiamo noi. Cornice bianca spessa, leggera rotazione, didascalia scritta a mano sotto. Profuma di album lasciato sul tavolino, di ricordo che ha vissuto.
Per i giorni che meritano un po' d'anima. Le foto che sono già ricordi, quelle che sembrano vecchie ancora prima di essere stampate.
Video, in movimento
Incolli un link YouTube, TikTok, Reel di Instagram, Vimeo, oppure carichi il tuo video. Si carica dentro una cornice curata, con la tua nota prima e la tua nota dopo se vuoi preparare la scena.
Un messaggio filmato, un montaggio dei vostri momenti, una canzone che ti fa pensare a lei, una scena che dice tutto. Per ciò che merita di muoversi.
Playlist, la colonna sonora
Incolli un link Spotify, è fatta. Una canzone, un album intero, una playlist messa insieme per l'occasione. Si incastona pulita dentro il giorno, lettore nativo, copertina, c'è tutto.
La musica ha quel potere un po' magico di richiamare i ricordi senza preavviso. Approfittane, metti quella che girava in macchina quella sera.
Vocale, la tua voce
Clicchi, registri, è nel calendario. La tua voce, posata, senza pressione. All'apertura, l'onda sonora si anima al ritmo delle tue parole, giusto per il piacere di guardare mentre si ascolta.
Più intimo di un testo, meno esposto di un video. Per i "ti amo" che escono meglio ad alta voce, gli aneddoti che si raccontano meglio di quanto si scrivano.
Story, che scorre
Più slide che scorrono come una story di Instagram. Foto o video, navigazione a swipe, effetto Ken Burns che anima dolcemente le immagini. Riempi ogni slide una a una, al tuo ritmo.
Perfetto per raccontare una giornata in più tempi. Il mattino, il pomeriggio, la sera. Una piccola storia dentro la storia, che si guarda d'un fiato.
Lettera, la cinematografica
Scrivi il tuo testo. Puoi aggiungere un'intestazione ("Amore mio,"), una chiusa, la tua firma. Oppure solo il corpo, va benissimo lo stesso.
All'apertura, la carta si posa sul tavolo, leggermente di sbieco. La prima lettera si scrive in grande, in corsivo, come un capolettera antico. Poi le parole arrivano una a una, l'inchiostro lascia salire qualche granello sopra il tratto, le virgole fanno respirare la frase, i punti lasciano un silenzio. Alla fine, la tua firma si inclina, un sigillo di ceralacca si posa in basso, un piccolo cuore comincia a battere al suo interno.
Da tenere per i giorni che pesano. Il messaggio di compleanno, la dichiarazione, il grazie che chiedeva tempo, il perdono che non riuscivi a dire.
Interazione, che risponde
Fai una domanda, la tua persona risponde dal calendario. La sua risposta ti arriva, la tenete insieme. "Qual è il tuo ricordo preferito di noi?" "Cosa ti fa sorridere in questo momento?" "Se potessi rivivere una giornata, quale sarebbe?"
Il calendario diventa una conversazione. Non un monologo che si offre, uno scambio che si costruisce giorno dopo giorno.
Mescolali come vuoi
Undici formati, altrettante combinazioni. Un calendario al cento per cento foto per chi pensa per immagini. Un calendario di lettere per le sere che meritano la carta. Un misto di tutto per gli indecisi. O qualcosa che nessuno ha ancora provato.
Riempi come ti viene, giorno dopo giorno. È la tua storia, raccontala a modo tuo.
P.S.undici formati, e il più bello resta quello che scegli stasera.
Quale formato per il primo giorno?
Scegline uno, riempilo, guarda cosa diventa. Domani cambierai idea, è fatto apposta.
Con tutta l'attenzione del mondo, il team Unveil.