Ispirazione
30 haiku sull'amore: tre righe per dirlo
30 haiku sull'amore, classici giapponesi e voci moderne, raccolti in cinque movimenti: attesa, presenza, assenza, piccolo nulla, silenzio.
Conosci quel momento in cui vuoi dire qualcosa a qualcuno, e non hai voglia di scrivere una mail lunga. Tre righe basterebbero, anzi farebbero meglio. L'haiku è proprio questo: diciassette sillabe posate come una mano sulla spalla, senza alzare la voce.
Quando ami e non trovi le parole, raramente è perché non ami abbastanza. È perché ami troppo per le frasi grandi. Trenta frammenti raccolti qui, classici giapponesi e voci moderne, riuniti in cinque movimenti. Per ogni poesia, un'eco. Una riga che sussurra ciò che la poesia non ha voluto dire ad alta voce. Puoi leggerli tutti d'un fiato, oppure tenerne uno al giorno. E se tre righe ti sembrano strette, quaranta frasi giapponesi sull'amore prolungano il gesto, dai kotowaza a Murakami.
L'attesa
Primo movimento
Prima che sia successo qualcosa
Si comincia sempre da qui, in amore. Da ciò che non c'è ancora, e che carica l'aria.
arriva l'autunno,
le stelle bramano lo sposo,
sulla pelle del cervo
秋来ぬと妻恋ふ星や鹿の革
Un anno intero per una notte, è esattamente la tariffa che l'attesa ti fa pagare.
pioggia di primavera,
anche di notte ci si ama
al monte Matchi
春雨や夜も愛するまつち山
La pioggia è complice, copre i rumori.
dormire sola,
nel cuore della notte gelata,
all'improvviso capisco
一人寝の さめて霜夜を さとりけり
La mancanza ti sveglia molto prima dell'alba.
voler amare,
mi infilo una fragola
nella bocca
恋したや苺一粒口に入れ
Il desiderio precede sempre l'incontro.
dopo la scossa,
aggiungere "ti amo"
alla lettera
Quando la morte sfiora, smetti di rimandare i ti amo a domani.
lo stesso messaggio,
letto tredici volte,
il caffè è freddo
Non lo rileggi per capire, lo rileggi perché resti.
La presenza
Secondo movimento
Quando l'altro è lì, e quasi te ne dimentichi
Il miracolo silenzioso del quotidiano. Una zanzara scacciata con un mestolo, l'erba che conserva la forma.
fresco della sera,
la mia amata caccia una zanzara
con un mestolo
涼しさは蚊を追ふ妹が杓子哉
L'amore è anche quel gesto goffo che porti con te tutta la vita.
l'erba,
conserva la forma
della nostra notte
I corpi sono andati via, ma l'erba ricorda.
un po' di vento notturno,
nel cavo
che facciamo in due
Due corpi distesi insieme disegnano una terza forma, e quella è vuota.
ombra avanti, ombra dietro,
lo stesso passo
del nostro
atō ni nari saki ni nari aruku kage mo futari
Si cammina allo stesso ritmo senza nemmeno mettersi d'accordo.
amore appagato,
le lucciole aspettano tranquille
il levarsi del giorno
L'alba dopo l'amore è la sua estensione più lunga.
la sua scodella e la mia,
nel lavandino,
a lungo
I piatti non lavati, anche quella è tenerezza.
L'assenza
Terzo movimento
Il pettine sotto il tallone
Il picco. Quando la mancanza diventa l'oggetto più nitido della stanza.
un freddo mi attraversa,
il pettine di mia moglie morta,
sotto il tallone in camera
身にしむや亡妻の櫛を閨に踏
Gli oggetti aspettano sempre più a lungo di noi.
se solo
fosse qui a sgridarmi,
la luna stasera
小言いふ相手もあらばけふの月
Anche i tuoi rimproveri mi mancano, lo scopro adesso.
io vado,
tu resti,
due autunni
行く我に止まる汝に秋二つ
Ognuno avrà la sua stagione, e non si somiglieranno più.
notte di dicembre,
un letto gelato,
è tutto ciò che ho
Il freddo di un solo corpo in un letto ha scritto metà delle poesie.
nebbia d'inverno,
ricordi di aver stretto
e di essere stata stretta
Il verbo si coniuga in entrambi i sensi: tenere, ed essere tenuta.
la solitudine,
il nero lucido del telefono
nella notte
sabishisa wa yoru no denwa no kuroi kataku
L'oggetto che avvicina è anche quello che misura la distanza.
Il piccolo nulla
Quarto movimento
Un convolvolo cambia tutta la giornata
L'amore non è quasi mai il gesto grande. È il dettaglio che riorganizza tutto intorno.
un convolvolo ha preso
il secchio del pozzo,
andrò a chiedere acqua
朝顔に釣瓶とられてもらひ水
L'amore è non ferire un fiore, anche se ti cambia la giornata.
questo mondo di rugiada
è proprio un mondo di rugiada,
eppure
露の世は露の世ながらさりながら
Tutto è effimero, eppure si sceglie di tenere.
le loro chiacchiere,
dopo il matrimonio,
fragole selvatiche
Le conversazioni più belle sono quelle che dimentichi il giorno dopo.
perle di riso dolci,
anche al mio amore
mento un poco
白玉や愛す人にも嘘ついて
La bugia più tenera è quella sullo zucchero.
sotto il camice da ospedale,
la sua spalla,
piccola come quella di nostro figlio
L'amore adulto ritrova un altro amore attraverso un corpo dimagrito.
il suo viso,
nella folla del terminal,
respiro di nuovo
Non respiravi più dall'imbarco, lo capisci solo adesso.
Il silenzio condiviso
Quinto movimento
Senza una parola, e basta così
Si finisce sempre qui. Con ciò che l'amore rende possibile quando non c'è più bisogno di parlare.
senza una parola,
per tutto il giorno,
l'ombra di una farfalla
Certe presenze non pesano, si muovono solo con la luce.
sospiro,
e il gatto sulle ginocchia
inizia a fare le fusa
Il silenzio in due non ha bisogno di una frase per esistere.
mio fratello morto,
sento la sua risata
dentro la mia
I morti continuano a ridere attraverso di noi, è il loro stratagemma.
lascia il sogno
nella sabbia
dove abbiamo dormito
Non raccontare tutto è anche un modo di proteggere l'istante.
tè bevuto da solo,
ogni giorno la farfalla
viene a trovarmi
一人茶や蝶は毎日来てくれる
L'appuntamento più fedele è quello che non hai mai fissato.
giorno trentuno,
si apre l'ultima casella,
e ci tocchiamo
Trenta giorni di attesa per un secondo, è esattamente la tariffa giusta.
Te ne accorgerai rileggendo. Un haiku posato da solo, aperto un mattino preciso, non fa lo stesso effetto dello stesso haiku scrollato in mezzo ad altri ventinove. Non perché sia più bello. Perché è solo, quel giorno. Tre righe in turno di guardia, senza concorrenza, senza flusso, senza il prossimo.
Diciassette sillabe lette alle 8 del mattino, è esattamente la quantità che un cuore può tenere prima del caffè. Niente di più.
Un haiku al giorno, fino a lei
Infila una poesia di Bashō, di Roseliep, o la tua, in un calendario che lei aprirà mattina dopo mattina.
Crea un calendario